sabato 5 luglio 2008

Fatturazione Elettronica 2° Parte

In principio c’era la scrittura a mano e tutti i documenti, comprese le fatture, erano redatti manualmente e spediti con posta ordinaria.Poi arrivò la macchina per scrivere che offriva il vantaggio, oltre ad una maggiore velocità nella stesura del testo, di poter fare, contemporaneamente, più copie del dattiloscritto.
La posta ordinaria in tempi recenti è stata sostituita dai fax: uno strumento semplice e rapido, che evita la perdita delle missive da parte delle Poste e che dà, coi report, la conferma dell’avvenuta ricezione da parte del destinatario.

Ma ora c’è di più perché la tecnologia avanza inevitabilmente.La scienza tecnologica, che procede a passi da gigante per alleviare le fatiche e per farci risparmiare tempo, con l’invenzione del computer e di internet, offre l’opportunità di scrivere e spedire missive e fatture, con effetto immediato, senza dover stampare su carta i testi. In altre parole, coloro che oggi si avvalgono della Fatturazione Elettronica possono velocizzare la lunga procedura connessa alle fatture, facendo economia di tempo ed evitando inutili sprechi di carta poiché tutto avviene on-line.

Di fatto, chi usa la Fatturazione Elettronica riduce tutto quel processo di stesura, stampa, invio e ricezione di fatture, a pochi, semplici click. Si ha, pertanto, un risparmio di tempo e si risparmia anche sul costo della carta, potenziando così il vantaggio economico. Inoltre, con la Fatturazione Elettronica si offre un servizio più efficiente alla propria clientela e si ha a disposizione un archivio inattaccabile riguardo alla perdita o allo smarrimento dei documenti.

Secondo un’indagine svolta dalla Scuola di Management del Politecnico di Milano, tutti questi benefici sono significativi e quantificabili. I risultati dello studio, infatti, hanno evidenziato che per una coppia produttore-distributore si può arrivare ad un risparmio di 25 € per ordine o fattura in campo farmaceutico, di 45 € nel settore del materiale elettrico e di 60 € nell’ambito del largo consumo.Si tratta di benefici reali che, purtroppo, sono sconosciuti alle aziende, poiché finora il tasso d’adozione della gestione elettronica per l’intero ciclo dell’ordine si aggira intorno al 5% del valore scambiato tra le aziende.

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